La famiglia Di Marco è presente nel settore della trasformazione della carne e, più nello specifico, dei salumi dal 1974 e, inizialmente ubicata sulla strada dei Monti Cimini a Viterbo, l'impresa si è da sempre imposta all'interno del mercato.
Nel 2008, Fausto di Marco decide di staccarsi dalla ormai storica azienda di famiglia per portare avanti il concetto di qualità e artigianalità del prodotto aggiungendo quel tocco di innovazione in quelli che sono i processi produttivi.
La Italsalumi si trasferisce così nello storico Salumificio Campagnano, ex mattatoio in provincia di Roma, inserendosi di fatto all'interno di un mercato nuovo e concorrenziale come quello di Roma. Un cambio di sede che, inevitabilmente, porta un cambio di mentalità.
L'azienda riesce ad aumentare i propri volumi di produzione e implementa nuovi macchinari, aumenta il personale, senza però perdere la propria identità.
Il nuovo salumificio viene diviso in due padiglioni:
Uno per la trasformazione della carne fresca, l'altro per la salatura e la stagionatura dei prodotti trattati, in modo tale da non doversi rivolgere a terzi parti per curare il processo produttivo nel suo insieme.
Il confronto con i nuovi competitor porta l'azienda a implementare il quantitativo di prodotti che viene trattato, senza mai perdere di vista il concetto iniziale:
dare la giusta attenzione alla materia prima, in modo tale da fornire prodotto finale di alta qualità.
Seguendo questa filosofia, l'azienda acquista la carne fresca solo ed esclusivamente dai migliori macelli in Italia e in Europa, per poi trattarli e trasformarli in carne stagionata presso i propri laboratori.
La Italsalumi, oggi, si rivolge principalmente a GDO, alimentari, botteghe, norcinerie, macellerie, salumifici.